Poche, le pubblicità riuscite come quella della Master Card. Ieri sera, ne abbiamo rivista una della serie per nonsappiamobenequalecenstesima volta, e ancora ci ha fatto pensare. Un po' perché è bello che un colosso del settore economico/finanziario, proponga un suo prodotto, legato ad una sfera strettamente materialistica (il pagamento) come qualcosa di relativamente importante, o almeno subordinato d'importanza all'aspetto romantico degli acquisti. Senza sottovalutare, poi l'altro aspetto: quello social-commerciale, della pubblicità, e poi quello sociale e basta: ormai tutti noi ci siamo trovati almeno una volta a dire di una qualche cosa: "non ha prezzo".
Figo insomma, come la nuova pubblicità (commemorativa dei 150 anni nazionali) dell'Enel.
Ah! Avevamo dimenticato questo.
Ah! Avevamo dimenticato questo.
Ho appena visto il filmato!
RispondiEliminaPatetico, decisamente fuori luogo in un periodo di tentennamenti energetici.
Parlate di energia?
I giornali e i media in generale NON NE PARLANO!
Loro potrebbero parlarne, e non sputtanarci addosso il fatto che siamo completamente dipendenti e succubi del loro prodotto. non hanno bisogno di fare pubblicità...accenderei la luce, il forno, la lavatrice comunque...
questa non è forza... ma debolezza.
Parlerei volentieri delle fonti di energia, possibili e futurubili...ma non si può!
allora
PERCHÉ QUESTA PUBBLICITÀ CI PRENDE PER IL CULO?
meditare.