"Così moriamo di cavilli" è stato il commento del rettore dell'Università di Bergamo Stefano Paleari, presidente della Conferenza dei rettori, che ha aggiunto "Così puniamo le nostre eccellenze, solo in Italia l’università non è considerata un pilastro".
Si puniamo le nostre eccellenze, non solo con la scarsa lungimiranza del non investire in un pilastro della società come l'Istruzione: no, peggio ancora. Lo facciamo con i soldi in tasca, incartati in una terribile prassi stantia, irrancidita dal passato, come quello dell'arzigogolo giuridico.
Un terribile passato, ancora davanti a noi.
E poi ci si chiede, come mai siamo così in basso in certe classifiche come quella di Times Higher Education.
"Bureaucracy, bureaucracy, bureaucracy".
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