Secondo i commentatori più severi, la decisione di presenziare del pm inglese, più che per ragioni commerciali e di partnership economica, sarebbe dovuta alla volontà di Cameron di acquietare gli animi cinesi dopo un altro annuncio: la volontà di incontrare, in maggio, il Dalai Lama - esiliato dalla Cina per la questione tibetana.
A tal proposito, il Financial Times, ha fatto una sorta di endorsement indiretto al futuro incontro, una sorta di prequel, o uno spot pubblicitario - fate voi -: ha infatti pubblicato un lunga - e molto bella - intervista esclusiva proprio al Dalai Lama.
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