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| Foto via @MiddleEast_BRK |
L'UCAV iraniano è stato svelato per la prima volta nel settembre del 2012, ed è in grado di compiere sia attività di ISR, sia di attaccare obiettivi al suolo - ha un'autonomia di 24 ore, un raggio di 1700 chilometri e raggiunge un'altitudine di 7315 metri (dimensioni 8 metri per 16 di apertura alare). La produzione di massa è stata avviata nel settembre del 2013, inizialmente ad uso esclusivo dei Guardiani della Rivoluzione - molto probabilmente il controllo remoto potrebbe essere affidata ad un'unità dell'IRGC posizionata in una base di appoggio a Damasco.
Quello visto nel video, sembra essere disarmato, ma potrebbe rappresentare la terza generazione del velivolo, con i miglioramenti che interessano proprio la possibilità del montaggio degli armamenti (8 missili) e il carrello retrattile - l'antenna visibile sul muso, è una novità secondo diversi esperti e confermerebbe quanto appena detto. Il velivolo, o i velivoli, potrebbero essere stati consegnati attraverso uno dei tanti voli di IL76 che partono da Teheran verso la Siria, e sottolinea il forte impegno con cui l'Iran sta sostenendo Assad e la volontà chiara di continuare nell'attività - nonostante i negoziati con l'Occidente.
Mesi fa era già stato avvistato un altri drone iraniani a monitoraggio della zona di Homs: si trattava di Yasir, basati sugli americani Sky Eagle - UAV americani di cui uno almeno è stato catturato dagli iraniani e usato a modello.

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